Pubblicazioni
Sulla casa editrice
Fin dalla sua fondazione nel 1983, la casa editrice Ahriman detiene una posizione di monopolio in Germania: si inserisce nella tradizione dell’Illuminismo europeo e dell’impegno senza compromessi a favore della libertà di espressione – ormai non più esistente – nel senso inteso da Voltaire.
Le nostre pubblicazioni si basano sull’analisi economica scientifica di Marx ed Engels, sulla psicoanalisi autentica, non edulcorata e priva di chiacchiere, di Freud e dei suoi principali allievi, arricchite dalle più recenti scoperte nel campo della biologia, dell’etologia e della psicologia universitaria. Di conseguenza, i nostri scritti sono inconciliabili con qualsiasi indottrinamento religioso, tutela politica e violazione dell’autodeterminazione sessuale (femminismo, pazzia del gender, ecc.).
Ahriman, il diavolo dell’antica Persia e avversario all’altezza del «Buon Dio», rappresenta l’argomento contro il bombardamento mediatico, la ragione contro la violenza. Egli rappresenta l’interdetto par antonomasia; il nostro programma è quindi «il ritorno del rimosso» (Freud).
Proprio come la letteratura dell’esilio contro Hitler, così le nostre pubblicazioni (di cui quelle in inglese e italiano costituiscono solo una piccola selezione) aprono una breccia nell’attuale allineamento forzato (quello che i nazisti chiamavano «Gleichschaltung»). Vogliamo squarciare la rete di menzogne, suggestioni e censura che i «media», al servizio del giga-capitale statunitense, hanno gettato su tutto il globo.
AHRIMAN rappresenta la verità e la logica in quanto tali. È l’unico metro su cui vogliamo essere giudicati.



